• Ti trovi nel sito della Scuola dell'Infanzia delle Suore Maestre di S. Dorotea a Venezia.

Continuità Infanzia-Primaria

Come ogni anno la scuola aderisce al Progetto Continuità Infanzia_Primaria.

Come testo guida è stato scelto il libro ” La cosa più importante” di Antonella Abbatiello dal quale si è preso spunto per il laboratorio.

ecco alcuni momenti dell’incontro dei “nostri” bambini con quelli della Primaria di San Girolamo.

Orario di apertura della scuola 2019-2020

SANTA DOROTEA

Cannaregio 1104/C

Tel. 041 717022

ORARIO DI APERTURA DELLA SCUOLA:

Anno Scolastico 2019 -2020

SI INIZIA CON MERCOLEDI 04 E GIOVEDI 05 SETTEMBRE SOLO CON I PICCOLI

(orario 9,00-11,00), primo giorno con la presenza di un genitore, il secondo giorno lo si lascerà un po’ da solo. (nel frattempo faremo un breve incontro per darvi alcune informazioni tecniche necessarie per un buon e sereno inserimento).

-VENERDÌ 6 entreranno solo GRANDI E MEDI (orario 8,30-11,30)

             senza pranzo per tutti.

– LUNEDI 9 MEDI E GRANDI  8,30 – 13,00 con pranzo uscita ore 13,00

– I PICCOLI  dalle ore 9,00 alle 11,30

– MARTEDI 10 orario completo per medi e grandi, i piccoli  8,30 – 13,00 con pranzo e

                  uscita alle ore 13.00

-MERCOLEDI 11 orario completo per tutti con riposo per i piccoli a discrezione dell’insegnante.

                                                                                                                        La Direzione

Progetto: “UN MOMENTO…. STO SCRIVENDO”

L’istituto delle “Suore Maestre di Santa Dorotea” di Venezia, da alcuni anni partecipa ad uno screening di prevenzione sulle difficoltà di scrittura, per i bimbi dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia di durata annuale, che tra la somministrazione di inizio e la rilevazione di fine anno, evince il livello di sviluppo globale del bambino.

 Il progetto, pur vertendo sul pregrafismo, di fatto attiva tutte le abilità di base che sottendano a livello più generale a tutte le abilità che verranno poi richieste in ambito scolastico, es. la memoria, la classificazione, l’orientamento spaziale, la coordinazione oculo – manuale, la riproduzione (che rappresenta un livello più alto del riconoscimento e si attiva solo successivamente il processo di elaborazione), il completamento, il disegno, la tenuta del rigo (intesa come costanza del gesto), direzione, dimensione ed altre come l’attenzione, la percezione, la logica sequenziale, la comprensione attraverso  immagini e di consegne verbali che contengono più sottoconsegne.

Tra le 2 rilevazioni, viene attivato da parte delle insegnanti, un percorso di potenziamento rivolto alla classe e anche individuale su indicazione dell’esperto, che preventivamente ha formato in itinere le stesse.

Tutto il personale insegnante da quando è stato avviato il progetto di screening sulle difficoltà di scrittura, segue regolarmente corsi di formazione ed aggiornamento, focalizzati in particolare su attività di tipo laboratoriale, allo scopo di sperimentare in prima persona quanto poi verrà proposto ai bimbi.

A conclusione del percorso annuale, i genitori di ogni bimbo verranno invitati ad una restituzione personale, di condivisione sull’evoluzione attivata dal proprio figlio,  condotta dall’esperto tramite il materiale rilevato, con relative indicazioni da attivare anche a livello familiare nel periodo estivo.

Il progetto di screening sulle difficoltà della scrittura, è diretto dalla dott.ssa Adriana Volpato, educatrice e rieducatrice del gesto grafico, referente dell’AED Associazione Europea Disgrafia per la regione Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Da quest’anno 2018 -2019 presso l’istituto è stato attivato, un progetto di potenziamento, con un incontro settimanale rivolto a bimbi dell’ultimo anno dell’infanzia per una migliore preparazione delle abilità di base, per affrontare con maggiore competenza il passaggio alla scuola primaria in ambito della letto – scrittura e calcolo.

Tale progetto offre ai bimbi un “contesto ricco”, così definito perché ricco di opportunità, dato che offre la possibilità di evolvere il linguaggio, e la capacità logico – matematica, che già il bambino possiede in forma embrionale, per permettergli di raffinare il proprio potenziale (Zona di Sviluppo Potenziale di Vigotskij) trasformando così l’apprendimento in apprendimento significativo.

Il progetto di potenziamento è diretto dalla dott.ssa adriana Volpato, Pedagogista Clinica, specializzata nei disturbi dell’apprendimento e del comportamento.

PROGETTO IRC

IN VIAGGIO CON IL CUORE

Insegnare Religione Cattolica nella scuola dell’ infanzia significa far aprire il bambino ad un mondo ricco di opportunità di crescita, di dialogo e di scoperta.

L’ insegnamento concorre allo sviluppo della personalità del bambino in particolare si pone i seguenti obiettivi:

•          Aiutare il bambino nella reciproca accoglienza

•          Far emergere domande e interrogativi esistenziali, e aiutare a formulare risposte; educare, cogliere i segni della vita cristiana e intuirne i significati

•          Insegnare a esprimere e comunicare con parole e gesti

Per raggiungere tali obiettivi è necessario mettere in atto un percorso che si innesca nel processo evolutivo di crescita del bambino aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola come sottolineato nelle indicazioni IRC.

L’ ora di Religione Cattolica nella scuola italiana è una preziosa opportunità culturale e educativa perché aiuta a scoprire le radici della nostra storia e identità. Le attività in ordine all’ IRC, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, valorizzano la dimensione religiosa, promuovono la riflessione sul loro patrimonio di esperienza e contribuiscono a rispondere alle grandi domande di significato e di senso che portano nel cuore.

Il progetto annuale viene sviluppato nella cornice culturale delle “ Indicazioni didattiche per l ‘ insegnamento della Religione Cattolica nelle scuola dell’ infanzia “

Al fine di favorire la maturazione personale di ogni bambino e bambina, vengono individuati dei Contenuti indicati dai Campi di Esperienza educativa per la Religione Cattolica.

Nella progettazione didattica IRC di quest’anno : in Viaggio con il cuore verrà proposto un itinerario di scoperta di alcune emozioni: sorpresa, gioia/ felicità, rabbia, tristezza, attraverso la lettura e l’analisi di alcuni passi della Bibbia e del  Vangelo.

Questo progetto ha lo scopo di sviluppare la conoscenza di sé , l’accettazione dell’a altro e facilitare l’esperienza e la conoscenza del bambino  rispetto alla figura di Gesù e di alcuni valori cristiani. \ls

TEMA DELL’ANNO 2018-2019

IN VIAGGIO CON IL PICCOLO PRINCIPE

TEMA DELL’ANNO

“In viaggio con il piccolo principe”

. La progettualità di quest’anno ha come sfondo integratore la storia del “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry.

La conoscenza del Piccolo Principe avverrà attraverso il riassunto molto semplice del libro omonimo che l’aviatore ci consegnerà.

Questo racconto darà molti stimoli per lavorare con i bambini in tutti i campi d’esperienza.

Il Piccolo Principe sarà l’elemento che ci permetterà un confronto tra lui e i nostri bambini, dalla realtà in cui vivono all’importanza di alcuni valori etici come l’amicizia, il rispetto, l’accoglienza, l’accudimento.

Con  questa  storia  ci  piacerebbe  coinvolgere  anche le  famiglie per sottolineare la bellezza e l’importanza dell’unicità dell’individuo e del suo animo (“…l’essenziale è invisibile agli occhi…”),in modo che l’inclusione di ognuno sia reale.

 La  storia  del  Piccolo  Principe  costituirà  lo  spunto  per  proporre  ai  bambini  divertenti  attività basate  sul movimento e sulle posture del corpo.

Si prevedono uscite sul territorio e una gita scolastica.